lunedì 30 luglio 2012

Scampoli che passione!

Nella mia famiglia tutti se la cavano bene con gli scampoli... tranne me fino a quando, navigando su internet, sono incappata in vari siti per riciclare vecchie magliette. Una vera ispirazione! Dovevo assolutamente farci un progetto. Mi sono ricordata che da troppo tempo nell'armadio giacevano due vecchie T-shirt oversize come si usava nei gloriosi anni 80.  Ho ritagliato le maniche ed il girocollo ( n.d.r. mia figlia le ha rubate immediatamente e sono diventate allegre camicie da notte per lei ). 
Che fare dei miei scampoli? Una sciarpa naturalmente !





  


venerdì 27 luglio 2012

Babyproofing: che cos'è?

Quando nostra figlia ha cominciato a camminare eravamo in vacanza in Germania, emozionati per i suoi primi passi non ci eravamo assolutamente posti il problema se la nostra casa sarebbe stata in grado di accoglierla senza rischi. Appena arrivati fu subito evidente che bisognava trovare una soluzione, cominciai a fare delle ricerche e trovai ciò che cercavo: babyproofing. Che cos'è? E' nato un vero e proprio filone letterario nel mondo anglosassone che si occupa di soluzioni pratiche per evitare che i bambini da 0 mesi in su siano coinvolti in qualche incidente domestico perfettamente evitabile. Spolverate il vostro inglese e buona lettura!

Per farvi una idea...
http://www.babycenter.com/0_childproofing-around-the-house_460.bc
http://www.parenthood.com/article-topics/how_to_babyproof_your_home_for_those_first_12_months.html
http://www.webmd.com/parenting/healthtool-baby-proofing-guide





mercoledì 25 luglio 2012

Carta per tutti!

Tra tutti i materiali il mio preferito è sicuramente la carta per la sua versatilità, la trovi ovunque e basta un paio di forbici ed uno stick di colla/scotch per fare un progetto, pennello e colori per le rifiniture. Grandi e piccini possono comporre ritagli, costruire pop up per decorare oggetti o fare un biglietto di ringraziamento ( n.d.r. non ho mai capito perchè in Italia trovare cartoncini per dire grazie a qualcuno sia così difficile, siamo un popolo che non sa essere grato forse?!? ).
Consiglio: non buttate i ritagli di carta e divertitevi!



Tecniche a go go

  • raccogliete tutti i ritagli di carta che avete in casa 
  • componete una figura come se fosse il gioco delle nuvole che si fa con i bimbi, fatevi ispirare dalla forma del ritaglio e incollate sul supporto che avete scelto

  • disegna una forma con pennarello indelebile su carta adesiva/ rotolo scotch largo
  • attacca ritagli di carta dentro la forma












  •  disegna la forma di una maschera su cartoncino, lasciando lo spazio  per gli occhi
  •  attacca ritagli di carta dentro la forma 
  •  ritaglia la forma
 







 Dulcis in fundo!

  • prendete un foglio A4
  • piegatelo a metà
  • ritagliate delle linee parallele
  • aprite il foglio e fate in modo che formino dei ponti di carta
  • attaccate con la colla  quello che volete ai ponti ( n.d.r. io ci ho attaccato i disegni di mia figlia che invadono la nostra casa.. ), tenendo conto che il foglio si deve chiudere come un libro
  • decorate come credete



venerdì 20 luglio 2012

Recuperiamo la città

Prima che nascesse mia figlia ho collaborato con diversi studi professionali come architetto, lavorando sul campo e non più su esercitazioni accademiche mi sono resa conto che l'idea di città si era un pò persa per strada tra regolamenti edilizi sempre più incomprensibili ed abitanti sempre più incompresi.
Le Grandi Opere sono l'unica soluzione per disegnare l'anima di una città? Non credo, sicuramente fanno guadagnare fama sui giornali ma senza il vil denaro rimangono sulla carta ed il valore aggiunto alla trama urbana non sempre è tale. Ripartiamo dagli abitanti, da chi la città la vive tutti i giorni. Recuperiamo la città insieme, tanti piccoli progetti frutto di dialogo e non solo di normative.

Bologna medievale

mercoledì 18 luglio 2012

Ricicla Recupera Risparmia

Il riciclo è un' arte alla portata di tutti, il recupero un dovere verso la società sommersa dai rifiuti in cui viviamo, il risparmio una necessità vista la Crisi che segna i nostri giorni. Una scelta etica soprattutto.
Il progetto di oggi rispetta le tre "R" ed è alla portata di adulti e bambini, fatelo insieme ed il divertimento è assicurato!

TIMBRI DIY ( DO IT YOURSELF )

La tecnica dei timbri è molto versatile, può essere utilizzata per creare carta da regalo o da lettere e si adatta a tutte le superfici purchè si usi la pittura adatta.

Materiale occorrente:

cartone, corda o qualsiasi materiale con superficie in rilievo, colla o scotch, carta, colori a tempera, pennelli o rullo piccolo

Istruzioni:

  • montare la corda o qualsiasi materiale con superficie in rilievo abbiate in scelto in modo da formare un motivo decorativo


  • colorate i motivi con le tempere utilizzando pennelli oppure un  rullo piccolo

  • "scaricate" su un foglio il colore in eccesso

  • tamponate con i vostri timbri fai da te la superficie che avete deciso di decorare con uno o più motivi ornamentali
 

I biglietti di auguri made by mia figlia Sofia


Buon lavoro a tutti !!!

venerdì 13 luglio 2012

Di chi è la città?

Le fermate dell'autobus sono per me sempre un osservatorio interessante sulla città, mi fanno pensare al libro più famoso dell'urbanista statunitense Kevin A. Lynch, L'immagine della città (1960), frutto di una indagine durata cinque anni su come lo spazio urbano viene percepito e come le informazioni vengono elaborate dagli abitanti o da chi è solo di passaggio. In macchina, in autobus o a piedi viviamo città diverse. Abitanti, pendolari, studenti e turisti fanno esperienze diverse nello stesso spazio urbano, condividiamo un territorio ognuno con esigenze diverse. La città è di tutti ma mentre aspettavo l'autobus con mia figlia ho assistito a comportamenti poco urbani da parte degli adulti presenti tra cicche spente per terra e parcheggi "fantasiosi" per comprare il giornale all'edicola. Davanti all'inciviltà del mondo dei "grandi" mi sono sentita in dovere di spiegare a Sofia che la città e di chi la rispetta.
Un seme di civiltà che spero un giorno sboccerà.



mercoledì 11 luglio 2012

Il compromesso dello smalto

Il progetto di questa settimana è interamente ideato ed eseguito da mia figlia e nasce come compromesso dopo una fitta trattativa ( n.d.r. a volte penso che i sindacati fatichino meno dei genitori !). L'oggetto del contendere: lo smalto. Io credo che crescere come donna sia un processo per tappe e che queste tappe abbiano dei simboli esteriori: lo smalto, gli orecchini, etc. Un vecchio adagio che la mia nonna paterna amava ripetere diceva "Ogni frutto ha la sua stagione". Ho realizzato di essere, mio malgrado, in minoranza come mi rimprovera mia figlia. Ogni genitore decide ciò che ritiene più giusto ovviamente. Per quanto mi riguarda, per ora, Halloween e Carnevale sono sufficienti per divertirsi a "colorare le unghie".
Ad ogni modo durante il dibattito Sofia si ferma e mi dice:"Mamma ho avuto una bella  idea". Ta daa!


venerdì 6 luglio 2012

Writer o maleducati

Non usando la macchina ho l'opportunità di vivere la città a piedi o in bus, volente o nolente mia figlia condivide questa scelta. Un paio di anni fa un murales attirarò la sua attenzione, stava ferma lì senza parlare. Ricominciammo a camminare, dopo un pò mi chiese se chi aveva fatto quei disegni sul muro avesse il permesso o meno. Non si trattava di un disegno in realtà ma di una scritta perciò risposi di no ( non si sa mai che le venisse in mente di farlo sui muri di casa ! ). L'anno scorso alcuni murales su alcuni pannelli, vicino alla scuola materna,  suscitarono in alcuni genitori giudizi censori in quanto il tema disegnato era giudicato inadatto alla presenza di bambini. Chiesi a mia figlia cosa ne pensasse di quei disegni, " Hanno il permesso mamma? " volle sapere. Risposi di si, mi avevano detto che tra writer ed il comune  era stato siglato una sorta di patto. " Allora va bene " concluse.
Morale della storia? La città è anche dei writer se chiedono il permesso.

Parco Montagnola 2009 ( Bologna )

mercoledì 4 luglio 2012

Mandala per tutti

Il mandala ha sempre esercitato su di me un fascino arcano, una riflessione sulla ciclicità e caducità dell'umana commedia. Un paio di anni fa in un pomeriggio afoso abbiamo provato a fare qualche mandala "casalingo". 
Sabbia delle spiagge affollate di Cervia e ritagli cartacei sono stati i materiali scelti. Colla e forbici strumenti indispensabili. Tocco finale: tempera per colorare la sabbia.Piccolo suggerimento: la colla con il tempo e le calde temperature può deteriorarsi così suggerisco di imbustare il disegno con un sacchetto per evitare di perdere pezzi oppure potrete decidere che il mandala dovrà distruggersi come quelli tibetani.

Mandala di carta

Mandala di sabbia e tempera

domenica 1 luglio 2012

C'era una volta un giardino

C'era una volta un giardino abbandonato. Il proprietario non si sapeva più dove fosse andato, la Città non se ne curava. Gli abitanti del quartiere chiedevano al sindaco di occuparsene ma senza successo. Il giardino un tempo rigoglioso giaceva lì sempre più triste e sconsolato. Il finale di questa storia dovrebberlo poterlo scrivere i cittadini perchè quel pezzo di verde riguarda tutti noi prima che diventi un parcheggio oppure un condominio inutile.

Dedicato al giardino "Arpad Weisz" di Via Mainoldi ( Quariere S.Vitale-Comune di Bologna )