giovedì 27 dicembre 2012

Insegnare la gentilezza

Io penso che per insegnare ai figli non servano mille discorsi ma solo esempi positivi da cui possano trarre ispirazione per la loro vita. Ogni Natale preparo un piccolo dono anche per i nostri vicini perchè la gentilezza va festeggiata, un dono per ringraziare chi ci sta accanto e per insegnare a mia figlia che dare è un gesto che arricchisce l'anima.

P.S:"Gift in a jar", letteralmente dono in vasetto/barattolo, è un modo versatile per confezionare un regalo perchè lo si può riempire come si vuole e lo si può decorare a piacere.

Materiale
vaso per conserva pulito
vernice spray/acrilico in tubetto
adesivi natalizi
pennarello indelebile
cioccolatini

Istruzioni
pulire il vaso per conserva
dipingere il tappo con  la vernice spray/acrilico
decorare con  adesivi natalizi
scrivere una frase augurale con il  pennarello indelebile
aspettare che il tappo e la scritta siano asciutti
riempire il vaso con i cioccolatini



Nota Bene
 Tutti i progetti  sono stati creati da archigeaLab.blogspot.it.
Possono essere utilizzate solo per uso personale e non possono essere commercializzate senza il permesso dell'autrice.

lunedì 24 dicembre 2012

AUGURIII !

ArchigeaLab augura buone feste a tutti!
A presto
P.S.Tempo fa avevo lanciato una sfida in famiglia a tutto riciclo (http://archigealab.blogspot.it/2012/10/recycleupcyclerepurpose-family.html)...il vincitore non svelerò ma ancora tanti auguri vi farò! 



sabato 22 dicembre 2012

Plastica da reinventare

Le sportine di plastica si fanno più rare, non sono più un oggetto quotidiano come un tempo.Buttarle senza pensarci o rilooking? Io propendo per la seconda ipotesi: se un oggetto non è danneggiato ma svolge ancora la sua funzione allora non ha concluso ancora il suo ciclo vitale.Anzi. Una irrinunciabile occasione per usare la fantasia!

Materiale
sportina di plastica
bomboletta vernice spray ( vedi negozi 99 centesimi e simili )
pennarello indelebile
cartone
forbici

Istruzioni
stendere la sportina di plastica su una cerata
posizionare la sagoma in cartone precedentemente ritagliata ( n.d.r. io ho scelto un abete)
spruzzare la vernice spray
aspettare che si asciughi la vernice
rimuovere la sagoma
scrivere una frase augurale con il pennarello

giovedì 20 dicembre 2012

Idee regalo last minute

Il tempo scorre in fretta prima della fatidica vigilia, se siete a corto di idee ed avete dimestichezza con qualche programma di foto editing ecco una proposta: un libro ricette fai da te! La cucina è per gli italiani come il clima per gli inglesi, non ci stanchiamo mai di scoprire nuove ricette.
Un regalo gradito ad esperti ed imbranati ai fornelli!

Materiale
ricette ( n.d.r. su internet o scannerizzate i ritagli di giornale che avete raccolto negli anni )
programma foto editing
foto di famiglia ( n.d.r. digitali o scannerizzate )

Istruzioni
Scegliete uno sfondo a tema
inserite la ricetta
un font accattivante e leggibile
scegliete ed inserite la foto che desiderate
clip art a piacere
stampate oppure ordinate un fotolibro on line



martedì 18 dicembre 2012

Abeti ad hoc

"Il Natale è ancor più bello
con un bel alberello"

Un ritornello natalizio inventato da mia figlia è stata l'ispirazione per questo progetto, per allietare la sua convalescenza dopo l'ennesimo virus parainfluenzale è nato un alberello ad hoc!

Materiale
cartone
carta da pacchi
colla
forbici

Suggerimento
Per fare in fretta ho preso come sagoma un piccolo abete che appendo ogni anno alla finestra di Sofia.Ricalcare, tagliare.... il gioco è fatto!

venerdì 14 dicembre 2012

Regaliamo una fiaba

Regalare una fiaba è sempre una buona idea! E se provassimo ad inventarla insieme? Da dove si comincia? Non è così difficile come sembra e se il foglio bianco ci spaventa allora iniziamo dai protagonisti.Un animale, un oggetto. Se non siete abituati a disegnare chiedete aiuto ai vostri figli, ne saranno entusiasti!!!Nel corso degli anni ho fatto una scatola con i ritagli dei disegni di mia figlia , un gatto nero mi è sembrato perfetto per trovare l'ispirazione.Adoro i gatti!Ho tirato fuori gli acquarelli, il blu è il mio colore preferito e così con poche pennellate è venuto fuori un cielo.Guardando il gatto mi ha fatto pensare alle atmosfere incantate di Alice nel paese delle meraviglie ma anche ai dolci di Haensel e Gretel. Il cielo si è arricchito di nuvole di zucchero filato, lecca lecca e cupcakes coloratissime. Era ora di merenda...così ho pensato ad una bella teiera con delle babbucce orientaleggianti. 
                            E' nata così: LA TEIERA DISPETTOSA.
Un giorno un gatto nero sulle nuvole andò
 e guarda un pò tanti dolci trovò
 ma una teiera dispettosa incontrò
 e
 tutti i dolci rubò!
P.S: è un esercizio di scrittura perfetto per i bambini in età scolare, disegnare e scrivere è sicuramente più divertente del solito dettato!

Alla mia Sofia è piaciuto tantissimo....buon divertimento a tutti!

A proposito di fiabe...

STORYTELLING - chi ha scritto, ora legge
Nuove letture e nuove voci degli autori dei racconti contenuti nel volume "Storytelling - Concorso di storie per bambini e le loro famiglie".
Da ascoltare e scaricare on-line dalla pagina del sito del CDLEI dedicata al progetto: http://www.comune.bologna.it/cdlei/servizi/109:5767/14433/  


Nota Bene:LA TEIERA DISPETTOSA è stata creata da archigealab.blogspot.it .Possono essere utilizzate solo per uso personale e non possono essere commercializzate senza il permesso dell'autrice. 

 

mercoledì 12 dicembre 2012

Idee regalo Do It Yourself

Ho sempre pensato che un regalo fatto con le proprie mani sia un dono speciale per la famiglia o gli amici. Regaliamo una parte di noi  alle persone che ci sono care, vicine o lontane non importa.
I bambini sono letteralmente bombardati dalla pubblicità ma quando mia figlia mi ha chiesto aiuto per fare un regalo al suo Papà non ha preso i soldi dal suo salvadanaio, voleva che fosse qualcosa fatto da lei. Detto fatto!

SCRUB MANI / PIEDI 
2 cucchiai succo di limone
1 cucchiaio di olio di oliva
1/2 tazza sale grosso da cucina
Mescolare il composto e conservare dentro un barattolo di vetro  (max 6 mesi)


lunedì 10 dicembre 2012

Shopper creativo

Natale si avvicina, i regali si ammucchiano. Problemi di logistica da risolvere: dove mettiamo i doni? Come li trasportiamo? Lo shopper risolve tutto ma sono diventati cari e con fantasie banali. Io li compro da anni nelle catene 99 centesimi&co, a casa li personalizzo utilizzando, come sempre, materiale di riciclo.
Non mi rimane che augurarvi che l'ispirazione sia con voi!

P.S. Compleanni ? No problem...

giovedì 6 dicembre 2012

Minilab natalizio continua...

Oggi vi propongo un classico oggetto di decorazione natalizia della tradizione nordica: la ghirlanda di Natale.
Nei paesi angloamericani e del nord Europa la ghirlanda non è necessariamente legata alle prossime festività ma segue le stagioni di tutto l'anno, da Halloween a Pasqua.
Io ho scelto come materiale base la carta ma potete usare qualsiasi cosa abbiate a disposizione in casa.Buon lavoro!

Materiale
  • ritagli di carta
  • cartoncino della pizza
  • colla
  • forbici
  • compasso

Istruzioni
  • disegnate un cerchio sul cartoncino con il compasso 
  • disegnate un cerchio più piccolo sempre con il compasso puntandolo nello stesso punto di prima
  • ritagliate con la forbice il cerchio più grande (n.d.r. l'assistenza di un adulto è sempre consigliabile )
  • ritagliate con la forbice il cerchio più piccolo partendo dal centro per semplificare l'operazione ( n.d.r. idem come sopra )
  • incollate i ritagli di carta a piacere con la colla




lunedì 3 dicembre 2012

Bologna. A lezione di generosità

Portate i vostri figli con voi,una occasione per riflettere insieme sul significato di generosità!


Potrete trovare : 
Giocattoli e libri per bambini, prodotti di bellezza, bigiotteria, vini e prelibatezze alimentari del nostro territorio donati dalle aziende che quest’anno contribuiranno a sostenere il Centro chirurgico e pediatrico di Emergency a Goderich, in Sierra Leone.

Meditate gente ,meditate!

venerdì 30 novembre 2012

Minilab natalizio

Pioggia,neve,freddo. Uffa!
Volete organizzare un mini laboratorio per i vostri figli e, perchè no,  invitando i loro amichetti?Più si è più ci si diverte insieme.
Il Natale offre tanti spunti: oggi vi propongo di realizzare un biglietto di auguri per la nonna lontana o per la cuginetta preferita.

Al lavoro piccoli elfi!

materiale 
  • forbici
  • colla
  • materiale di riciclo a vostra scelta per la cornice
  • polistirolo
  • busta di plastica
  • righello e squadra
  • matita

istruzioni
  • ritagliate la cornice con l'aiuto di matita, righello e squadra
  • ritagliate una immagine ispirata al Natale o fatela disegnare ai bambini
  • sbriciolate il polistirolo 
  • incollate la busta di plastica alla cornice
  • inserite all'interno della busta l'immagine natalizia preparata
  • inserite all'interno della busta  il polistirolo sbriciolato
  • incollate sul retro un foglio bianco che farà da sfondo e fisserà il biglietto

n.b. potete usarlo anche come decorazione per impreziosire uno shopper come ho fatto io!


mercoledì 28 novembre 2012

Paper cake design

 Il salone della creatività alla fiera di Bologna ( 16-18 Novembre 2012 ) è sempre fonte di ispirazione per me e quest'anno si è arricchito di un settore che sta guadagnando appassionati seguaci anche in Italia: cake show. 
Ho fatto tante foto a torte spettacolari ed irrangiungibili per le mie normali capacità culinarie, ahimè!
A volte i bambini vedono la soluzione più semplice che sfugge agli adulti. Mia figlia, entusiasta delle foto che le avevo mostrato, mi ha dimostrato che non sempre è necessaria una costosa ed elaborata strumentazione per fare una torta:  un semplice foglio di carta, colla, forbici, stampini e lustrini a volontà. Fantasia e la voglia di divertirsi fanno il resto!



lunedì 26 novembre 2012

"Una storia in bottiglia": passaparola

Al Ri.E.Sco - Centro Servizi Consulenza Risorse Educative Scolastiche cercano
"Una storia in bottiglia"! Una storia che "parla" di una bottiglia. Nessun vincolo ( solo quello che siano storie adatte ad una fascia 0/6-7 anni), solo tanto spazio alla vostra fantasia sia che gli autori siano adulti, sia che siano bambini.
Mia figlia ed io ci siamo molto divertite a scrivere ed illustrare la nostra storia.
Buon divertimento a tutti!

Inviate la vostra a: Anna.Madia@comune.bologna.it

info:http://www.comune.bologna.it/istruzione/servizi/3:3471/4353/


 

giovedì 22 novembre 2012

Pronti?Natura e via!

L'arte del ricevere sta conoscendo una nuova giovinezza. Accogliere gli ospiti con un centro tavola può essere lo spunto per una gara con i bambini negli spazi verdi, sotto casa e non, ovvero come procacciarsi il materiale necessario a fare una vera e propria composizione divertendosi all'aria aperta. Nulla di complicato!

Materiale

  • compilate una lista : foglie, sassi, etc. (n.d.r se i bambini sono in età prescolare mettete delle foto )
  • busta per ogni partecipante
  • cronometro ( n.d.r. in base alla temperatura )
  • piatto per centro tavola
  • materiale di riciclo
  • nastri
  • colori e polverine luccicanti ( eventuali ) 
Pronti?Natura e via!


martedì 20 novembre 2012

Le regole dello stare insieme

Ennesima discussione con mia figlia su chi deve fare cosa e quando. E' il perchè il vero problema evidentemente. Mi fa notare quotidianamente il cattivo esempio di adulti che conoscono le regole ma se ne infischiano allegramente. Mi viene da pensare che è proprio a casa che inizia il percorso di ogni cittadino perchè, se non si comincia fin da piccoli a rispettare le regole che una comunità si è data, allora, da grandi, sarà considerato lecito parcheggiare in doppia fila crogiolandosi in una inquietante autoindulgenza.
Cominciamo dalle piccole cose: mettere in ordine la propria stanza. Cominciamo per gradi: l'isola del disordine. Ogni gioco fuori dall'isola dovrà essere riscattato con un lavoro domestico (es. spazzare la cucina dopo cena ).Si comincia a camminare poi a correre...

domenica 18 novembre 2012

Art. 34 La scuola è aperta a tutti.

Bologna 14 Novembre 2012. Partecipo all'ennesima manifestazione di protesta contro i tagli alla scuola pubblica. Mi viene la malinconia a pensare che dall'età di 14 anni mi ritrovo periodicamente sotto le finestre del Provveditorato agli studi per chiedere ciò che dovrebbe essere garantito dalla costituzione.Un giorno toccherà a mia figlia protestare,temo.Vedo molti poliziotti. Molte telecamere e macchine fotografiche.Mi chiedo che futuro può avere un paese che non investe nell'educazione. Mi guardo intorno e vedo anche tante persone a cui importa della scuola e finchè sarà così una speranza ci sarà.

giovedì 15 novembre 2012

Un progetto per mamme e dentisti

Mia figlia si sta abituando al suo primo apparecchio per i denti così ho pensato di preparare una sorpresa, come si usa nei paesi anglosassoni, per festeggiare il giorno in cui lo dovrà togliere: una fairyteeth box.
Il tempo in cui credeva alla fatina dei denti è ormai passato ma la vita è una ruota che gira, magari un giorno sarà mamma anche lei e potrebbe essere bello aprire quella scatola insieme ai suoi figli o farne una per ognuno di loro. Mamme e dentisti: al lavoro!

Materiale

contenitore per denti da latte ( n.d.r. chiedetelo sl vostro dentista/ortodonzista )
scatola di cartone
forbici
colla
colori
computer e stampante

Tecnica

Disegno manuale o Photoshop a libera scelta

Contenuto fairyteeth box

certificato caduta primo dentino
disegno denti caduti e non ( n.d.r. su internet li trovi già pronti )
certificato bravo paziente ( n.d.r. il suo dentista lo consegna a tutti i piccoli pazienti )
piccolo manuale per avere cura dei propri denti  ( n.d.r. internet o studi dentistici  )
attestato di congratulazioni per avere tolto l'apparecchio per i denti
foto ricordo del vostro bambino addormentato con fatina ( n.d.r. Photoshop o collages )



lunedì 12 novembre 2012

Regali pensati

Natale si avvicina e, come ogni anno, faccio una lista di regali da inviare alla famiglia con precise istruzioni per l'uso per evitare regali inutili e costosi.Non è una gara! I bambini sono soggetti ad un vero bombardamento di pubblicità, non sempre è facile per i genitori orientarsi in un mare agitato di desideri.
Un giorno sono inciampata in un blog dove ho trovato ispirazione per compilare le liste dei regali per mia figlia!

Per chi non mastica l'inglese ecco la traduzione:
le 4 regole per fare i regali ai figli
1 cosa che vogliono
1 cosa di cui hanno bisogno
1 cosa da indossare
1 cosa da leggere
Buon shopping natalizio!

venerdì 9 novembre 2012

Arte e memoria

I miei genitori hanno tenuto tutti i miei quaderni di scuola ma a me sarebbe piaciuto tanto, da adulta, rivedere i miei disegni perchè ogni colore, ogni linea racconta più di mille parole che bambina sono stata. Avrei voluto farli vedere a mia figlia per farle capire che il mio modo di rappresentare il mondo è cresciuto con me.Non solo. Mi sarebbe stato utile capire quali tecniche insegnarle a seconda della fase evolutiva che stava affrontando in quel momento.
Mettendo a posto il garages ho pensato che la montagna dei suoi disegni abbandonati in una scatola potessero essere raccolti, ordinati e rielaborati insieme a mia figlia.
Nasce così l'idea dell'art journal dove la memoria incontra l'arte.

Materiale
Disegni, biglietti del cinema, cartoline, etc. vengono montate utilizzando colla,forbici e colori.

Tecniche
acquarello, collages, pittura con le dita, mixed media 







mercoledì 7 novembre 2012

La seconda vita degli oggetti

A Bologna non si butta nulla! E' nato Second Life dove i cittadini (tutti i residenti nel territorio comunale e scuole, associazioni, enti no-profit autorizzati dal Comune di Bologna) possono scambiarsi gratuitamente qualsiasi oggetto di casa purché non sia danneggiato.
Lancio una proposta: esportiamo buone idee come questa a scala nazionale.
Accumulatori seriali, "solfanai", collezionisti disordinati avete una opportunità di contribuire alla decrescita felice del mondo!

info: http://www.comune.bologna.it/ambiente/servizi/6:3242/7851/
       http://www.decrescita.it/joomla/

"Io butto via, tu porti a casa" la Second Life degli oggetti

domenica 4 novembre 2012

Il ciclo della vita

Il ponte di Ognissanti lo associo alla mia nonna paterna che mi raccontava le storie della vita di parenti e amici mentre giravamo tra le tombe del piccolo cimitero di Cortona(AR), ogni storia una lezione di vita.
Ricordare chi non c'è più con serenità non è facile da insegnare ai bambini, non potendo andare sempre in certosa ho pensato che fare un album di famiglia allegro e colorato potesse essere un approccio alternativo per affrontare il ciclo della vita. Coinvolgete la famiglia per  reperire foto, ritagli, disegni: un regalo prezioso per le nuove generazioni.




mercoledì 31 ottobre 2012

Finalmente Halloween!

Ci siamo! Stasera caccia aperta al dolcetto nei condomini e scherzetti a volontà per tutti ma senza esagerare mi raccomando. 
Avete tempo per una ultima decorazione per completare l'atmosfera terrificante?
Un classico del genere sono le silhouette alle finestre. Il tempo è poco e magari a casa un foglio di cartoncino nero non c'è allora si può fare una mini casa infestata da appendere alle finestre o da illuminare con torce e candele. Fatevi aiutare dai vostri zombi o streghe di casa!

Si comincia...

Materiale
  • cartone della pizza
  • coprilibro plastica gialla ( n.d.r. carta velina ancora meglio )
  • silhoutte di carta ( zucche, vampiri,etc. )
  • tubetto tempera/acrilico nera
  • pennello
  • forbici
  • scotch


Istruzioni


P.S: mia figlia ha voluto personalizzare una finestra con una tenda rosso sangue da cui occhieggia un malefico pippistrello!

lunedì 29 ottobre 2012

Aspettando Halloween_ 2: il tenebroso castello

Studiando la tradizione angloamericana di Halloween ho riscoperto l'arte antica delle shadow puppet ovvero le silhouette di carta ritagliate per il teatro delle ombre. 
Nulla di meglio per creare una atmosfera veramente spooky!  

Buon divertimento

Materiale
  • silhouette di carta ( n.d.r. potete disegnarle con i vostri figli o, se non avete tempo come me, cercate i template su internet )
  • cartone della pizza
  • scotch di carta
  • cannucce

Istruzioni
  •  Ritagliate le silhouette
  • Ritagliate il cartone della pizza ( n.d.r. io ho disegnato la sagoma di un tenebroso castello ma lascio la scelta alla vostra fantasia )
  • Fermate le silhouette di carta con lo scotch sulle cannucce
  • Appoggiate tutte le cannucce sopra il castello in modo che le figure ritagliate precedentemente "sbuchino" dalla sagoma del maniero 



  • Dopo che avete ultimato la composizione, fissate le cannucce sul castello



Nota Bene: Le shadow puppet utilizzate sono state create da Holly Keller of Beeper Bébé.Possono essere utilizzate solo per uso personale e non possono essere commercializzate senza il permesso dell'autrice.   Happy Halloween!

venerdì 26 ottobre 2012

Salviamo la scuola!

Molti mi hanno chiesto perchè avevo voluto aprire un blog, la mia esperienza come rappresentante al nido e presidente del comitato genitori alla materna mi hanno spinto ad aprire questo piccolo spazio per condividere idee e proporre soluzioni.
Ieri sera sono stata alla prima riunione della scuola primaria che frequenta mia figlia, il menù è lo stesso dell'anno scorso ma più scarno: meno uscite, meno progetti, molti problemi. La spending review non perdona e ci chiede di cercare nuovi percorsi insieme, aprire l'orizzonte per trovarsi e confrontarsi. Anni fa feci uno stage presso la Regione Emilia Romagna dove si praticava la politica delle Best practice ovvero le idee migliori messe a disposizione delle amministrazioni per risolvere i più svariati problemi.Un esempio:una fotocopiatrice rotta si risolve con un contratto di noleggio.
Condividere è la chiave per uscire da questi tempi di crisi attraverso una banca dati a cui attingere per salvare il diritto ad una buona istruzione in cui ogni genitore spera per il proprio figlio.

domenica 21 ottobre 2012

Aspettando Halloween

Prima che mia figlia andasse al nido Halloween era per me una folcloristica festa angloamericana, niente di più. Confesso che il suo entusiasmo per zucche e streghe mi ha conquistato un pò alla volta e così ogni anno festeggiamo l'evento sperimentando insieme qualche tecnica artistica. Girellando nel mare magnum di internet mi sono imbattuta su un sito che insegnava come fare una stampa serigrafica a basso costo, mi sembrava perfetta per l'occasione!

Materiale
  • vaschette polistirolo bianche per alimenti 
  • una matita
  • colori a tempera
  • rullo per imbianchini di spugna ( n.d.r. potete farlo anche voi: avvolgendo su un tubo di plastica un pezzo di gommapiuma )
  • pennello 
  • coltello

Istruzioni

  • eliminate i bordi curvi della vaschetta con il coltello
  • incidete il disegno con la matita nel polistirolo (n.d.r. potete usare entrambe le superfici )
  • intingete il pennello nel colore e spalmate il rullo
  • rullate la superficie per stendere il colore in modo uniforme
  • appoggiate la superficie dipinta sul foglio e premete con le mani ....    Ecco la vostra stampa!!!                          



martedì 16 ottobre 2012

Una banca del tempo a scuola

A Bologna esiste la Banca del Tempo che funziona come strumento per scambiare prestazioni ( attività, servizi e saperi ) gratuite e paritarie, misurate in ore. In poche parole: io faccio da babysitter a tua figlia e tu in cambio curi il mio giardino quando sono in vacanza ( http://informa.comune.bologna.it/iperbole/salute/servizi/672/2509/ ). 
Questo sistema si potrebbe importare all'interno delle scuole ed allargare il concetto alla solidarietà pro bono a favore della scuola ovvero la possibilità, sotto la supervisione degli uffici competenti, di mettere a disposizione la propria professionalità ( idraulici, imbianchini, giardinieri,etc. ). Una occasione per insegnare ai nostri figli cosa è una comunità, un semino per fare germogliare nelle generazioni future il senso civico.

Riflessione finale:
In questo momento di tagli indiscriminati al bilancio dello Stato  la scuola si può davvero permettere il lusso di rifiutare l'aiuto dei genitori? I genitori sono una risorsa non un problema.

by archigealab.blogspot.it

domenica 14 ottobre 2012

RecycleUpcycleRepurpose Family Challenge ovvero come liberarsi del pattume con stile

Dopo l'ennesimo commento sarcastico del mio compagno sull'accumularsi di pattume/spazzatura per casa ( secondo lui ), materiale low cost ( secondo me ), ho lanciato il guanto della sfida: tutti i membri della famiglia si cimenteranno nella gara di riciclo!

Regolamento
Limite di tempo : entro Natale
Materiale consentito: tutto quello che si trova in casa e tanta creatività
Tema: libero
Finalità: no scopo di lucro ma liberare spazio  
E VINCA IL MIGLIORE!!!
PREMIO: COCCOLE e CINEMA


giovedì 11 ottobre 2012

Una scuola diversa

Io vorrei una scuola che non finisce al suonare della campanella ma che offre alle famiglie attività per tutta la comunità scolastica, fatta di incontri e corsi. La realtà: vado a prendere mia figlia, lei vorrebbe rimanere a scorazzare nel giardino della scuola ma non si può perchè l'assicurazione copre solo l'orario delle lezioni. A chi lavora si offre solo i dopo scuola gestiti da cooperative private, spesso sono sinonimo di un parcheggio noioso per bambini che passano il tempo a colorare mentre aspettano i genitori. 
E dunque? Perchè non allungare la copertura dell'assicurazione e proporre un modo diverso di stare insieme?
La scuola dovrebbe diventare un punto di riferimento nel territorio per le famiglie, coinvolgendole dopo la campanella e riempiendo il dopo scuola di idee. 
Uno spunto per riflettere:

Per essere nella memoria dei nostri figli domani, dobbiamo esserci nella loro vita oggi. Anonimo





lunedì 8 ottobre 2012

"Mamma che ore sono?"

Il Tempo è una dimensione con cui non vado particolarmente d'accordo fin da quando ero piccola, l'orologio è sempre stato un fastidio e mi sono rifiutata di metterlo fino al liceo. Mi sono resa conto che molte discussioni con mia figlia nascono dal fatto che lei non ha idea di quando si fanno le cose. Ne abbiamo parlato insieme e abbiamo deciso di fotografarla nell'arco della sua giornata per imparare a leggere l'ora.

foto by archigeaLab.blogspot.it

 Successivamente le ho fatto disegnare un orologio in cui erano segnati anche i minuti, infine le ho fatto incollare le foto in ordine cronologico. Ho costruito le lancette con il cartoncino e le ho fermate con un fermacampioni per consentirle di ruotarle.
Ora sa quando ci si deve svegliare per andare a scuola o quando si guardano insieme i cartoni animati  ma la cosa più difficile da insegnare è come usare bene il tempo per non diventare domani un adulto a cui non basta mai.

foto by archigeaLab.blogspot.it

mercoledì 3 ottobre 2012

C'era una volta una storia...

C'era una volta una storia che ho regalato ed in cambio ne ho ricevute più di cento. Il progetto Storytelling è proprio questo: un baratto. Il Centro di Documentazione e Intercultura del Settore Istruzione Ri.E.Sco in collaborazione, con Biblioteca Sala Borsa e Coop Adriatica, nel 2011 ha indetto "Story Telling - Concorso di storie per i bambini e le loro famiglie". Grazie al lodevole impegno del Centro bolognese di via Cà Selvatica, sono state raccolte in un volume tante storie bellissime  ma la finalità del progetto è farle viaggiare, superare il confine della pagina scritta attraverso tante iniziative volte a divulgarle nelle scuola ma non solo. 
Ora la mia storia e le altre chissà quanta strada faranno...buon viaggio!

                                            Per info:
       http://www.comune.bologna.it/istruzione/servizi/3:3471/4353/
  http://informa.comune.bologna.it/iperbole/cittaeducativa/articoli     /4480/42746/


mercoledì 26 settembre 2012

Impariamo a leggere i cartelli

Vi racconto la storia di Karim.Aveva sette anni come mia figlia oggi. Giocava con gli amichetti in un parco di Bologna. E' caduto dall'altalena e dopo 15 mesi è morto (http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/07/31/news/bimbo_mor_dopo_la_caduta_dall_altalena_chiesto_il_giudizio_per_levorato_e_diolaiti-40036872/). Una tragedia è fatta di tante cose: un Comune disattento, una società incaricata di controllare l'altalena senza farlo. La storia di Karim ha spezzato la fiducia tra cittadini e chi la città la deve governare, l'idea di un comune efficiente ed affidabile come Bologna è sempre stata. Sono passati tre anni, la vicenda giudiziaria prosegue. Ho visto più controlli nei parchi. Come tutti i genitori frequento gli spazi verdi pubblici, continuo a vedere un uso improprio dei giochi e dei parchi. Perchè? Mi sono resa conto che nessuno sa cosa si può fare o meno in un giardino, nessuno sa se i giochi sono adatti alla età del proprio figlio nè ha letto il regolamento comunale sul cartello apposito. Karim era troppo grande per quella altalena, non c'era scritto però. Se nessuno legge allora disegnamo! I disegni li capiscono tutti: bambini e adulti, italiani e stranieri.

File:Italian traffic signs - icona parco giochi.svg

sabato 22 settembre 2012

Sperimentiamo l'arte?

Non so perchè non ho mai associato alla parola scienza il divertimento, nè ho mai pensato che la strada dell'arte potesse incrociarsi con quella della scienza. Tutto può cambiare nella vita però!
Vi va di fare esperimenti insieme?

Vernice lavagna

Materiale occorrente
  • gessetti colorati
  • barattolo di conserva ( pulito e lavato )
  • pestello da mortaio (n.d.r. io ho usato il manico di un martello giocattolo)
  • pittura ( consiglio: tempera 0-5 anni, acrilico 6+ anni )
  • guanti ( facoltativo )

Istruzioni

  • mettete i gessetti nel barattolo da conserva e sminuzzateli con il pestello fino a ridurli in polvere
  • miscelate:1 tazzina di pittura (usate il colore che preferite ) +2 cucchiani di gesso


  • mescolate fino ad eliminare i grumi


  • pitturate la superficie che preferite (n.d.r. noi abbiamo decorato delle bottiglie da passata di pomodori )



  • aspettate che sia asciutta prima di ripassare ( se necessario )
  • divertitevi a scrivere sopra con i gessetti colorati!!! 



giovedì 20 settembre 2012

Venezia insolita

Le ferie sono finite ma vi propongo lo stesso una interessante ma sconosciuta meta per tutta la famiglia: il museo di Storia Naturale di Venezia. Io ho passato parte delle vacanze scolastiche proprio in laguna, dove abitavano i miei nonni paterni.Durante i miei soggiorni veneziani ho avuto la possibilità di andare oltre l'immagine da cartolina comune. Tra i tanti ricordi mi è rimasto in mente un enorme granchio giapponese del MSN, l'idea di incontrarlo durante una nuotata non mi pareva rassicurante!Questa estate abbiamo proposto la gita alla piccola naturalista di casa: un successo. Oggi non è più un museo ottocentesco ma una variegata e ricca raccolta di reperti, organizzata in modo da fornire al visitatore di tutte le età un divertente percorso nella natura.
Buona gita!

P.S. Mia figlia adora il granchio giapponese...

Info:http://msn.visitmuve.it 



domenica 16 settembre 2012

Un gioco antico

Siamo tornati!

Scusate il ritardo ma capita di ammalarsi anche a Settembre e non ho la fortuna di avere un plotone di nonni volenterosi come aiuto...passiamo al progetto della settimana ideato e costruito da mia figlia: un abaco.


Materiale occorrente: una cornicetta per foto, perline per collanine per bimbi, fili per fare braccialetti scooby dou, puntine da disegno colorate, forbici, martello

Istruzioni:

  • tagliare i fili su misura della cornice
  • fissare un filo con la puntina sulla cornicetta
  • infilare le perline
  • fissare l'altro estremo del filo sul lato della cornice opposta


Contare sarà più facile e divertente!


Buon rientro a scuola a tutti!!!

venerdì 31 agosto 2012

Le cose viaggiano

I figli crescono ed i vestiti no, i gusti dei bimbi cambiano ed i giochi perdono il loro fascino. La vita va avanti, le nostre cose di tutti i giorni è ora che comincino un nuovo viaggio!

Step 1  Seleziona i vestiti, i giochi ed i libri e dividili in tre gruppi : 
vendere, regalare e conservare

Step 2  Se non si è dotati di spirito imprenditoriale per vendere in proprio appoggiandosi alle bacheche in rete, ci si può rivolgere ai negozi specializzati ( es. http://www.girobimbi.it/negozi_usato/fr_rg1_usato.html).

Step 3 La scelta più pratica è chiedere alla scuola che frequenta vostro figlio se hanno bisogno, i tempi sono duri e l'usato fa comodo. Le biblioteche comunali accettano le donazioni di libri usati a volte, gli ospedali no. Tra genitori, parenti e non, ci si aiuta spesso oppure si possono contattare le associazioni onlus ma vi consiglio di informarvi prima su come vengono usate le donazioni. La beneficenza in Italia non ha compreso che i bisognosi vogliono le stesse cose che vogliono tutti i genitori per i propri figli non certo vestiti ammucchiati , libri e giochi conservati male.

Step 4 Mentre selezionavo il materiale mia figlia mi ha chiesto di non dare via tutto perchè voleva che " i suoi figli giocassero con le sue cose", così mi sono inventata una scatola del tempo dove mettere una dote per le generazioni future!

Buon lavoro ma ricordatevi che è tempo ben speso!


P.S.Dal 2-9 Settembre archigealab va in vacanza!A presto





lunedì 27 agosto 2012

Disegni o buste?

Nonostante il caldo infernale di questa estate la voglia di provare nuove tecniche non ci è passata ma con tutti questi disegni cosa farne?

Prima lezione di riciclo:
un oggetto che cambia funzione.

Un disegno può diventare una busta per esempio...

materiale: disegni, forbici e colla

istruzioni
step 1
  • stendi il disegno
step 2
  • piegalo a metà sul lato lungo ed incolla gli estremi che si toccano
  • piega la parte finale del lato corto ed incollalo
step 3
  • elimina con la forbice la parte del disegno in esubero per creare l'apertura della busta

Più difficile da spiegare che a farsi!


Altri esempi

P.S Alla prossima lezione: come fare uno shopper!